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“Les joyaux de nos cantons”

Poulet au four

 

Volailles et Lapins : Délicatesse et Saveurs Authentiques au Cœur de la Suisse

Au fil des saisons, et particulièrement lorsque le besoin de légèreté et de saveurs fines se fait sentir, les viandes de volailles et de lapins s'invitent avec élégance sur nos tables suisses. Synonymes de polyvalence et de tendresse, elles incarnent une tradition culinaire où qualité et respect du produit sont essentiels.

Ces viandes, souvent issues d'élevages locaux soucieux du bien-être animal et de l'environnement, offrent une palette de possibilités infinie. Du poulet fermier doré au four aux subtils délices du lapin à la moutarde, en passant par la finesse de la dinde ou de la pintade, chaque pièce raconte une histoire de savoir-faire et de passion pour le goût. Elles se prêtent aussi bien aux repas de famille qu'aux créations gastronomiques les plus raffinées.

Que ce soit pour un barbecue estival, un ragoût réconfortant en hiver, ou une salade fraîche printanière, les volailles et lapins suisses sont un choix de prédilection. Elles se marient à merveille avec les herbes aromatiques de nos jardins, les légumes frais de nos marchés et les vins de nos coteaux. Découvrez la richesse et la diversité de ces viandes qui célèbrent le meilleur de notre terroir, une invitation à la gourmandise saine et savoureuse.

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Coniglio Arrosto alla Ticinese

Questo piatto è un grande classico dei grotti ticinesi, quelle osterie rustiche dove si gusta una cucina tipica e autentica. Si tratta di un coniglio tagliato a pezzi, arrostito lentamente in forno con erbe aromatiche, pancetta e sfumato con vino bianco. La lunga cottura gli conferisce una tenerezza incomparabile e un sugo ricco e saporito. È il piatto conviviale per eccellenza, tradizionalmente servito con una polenta cremosa.

Ingredienti (per 4 persone)

  • 1 coniglio intero di circa 1.2 kg, tagliato a pezzi
  • 80 g di pancetta ticinese, a cubetti
  • 1 cipolla grande, tritata
  • 2 spicchi d'aglio, schiacciati
  • 1 rametto di rosmarino
  • Qualche foglia di salvia
  • 1.5 dl di vino bianco secco (idealmente Merlot del Ticino)
  • 3 cucchiai di olio d'oliva
  • Sale e pepe nero macinato al momento
  • Brodo vegetale o acqua calda se necessario

Preparazione

  1. Preparazione: Salare e pepare generosamente i pezzi di coniglio.
  2. Rosolatura: In una grande casseruola in ghisa, scaldare l'olio d'oliva a fuoco vivo. Rosolare i pezzi di coniglio su tutti i lati. Procedere in più riprese per non sovraffollare la casseruola e ottenere una bella doratura. Mettere da parte i pezzi rosolati.
  3. Soffritto: Nella stessa casseruola, abbassare il fuoco e aggiungere la pancetta a cubetti. Rosolare finché non sarà leggermente croccante. Aggiungere la cipolla tritata e l'aglio e soffriggere per 5-7 minuti finché non saranno teneri.
  4. Cottura: Rimettere i pezzi di coniglio nella casseruola. Aggiungere il rosmarino e la salvia. Versare il vino bianco per sfumare, raschiando bene i succhi di cottura sul fondo della casseruola.
  5. Portare a leggero bollore e lasciare evaporare l'alcol per 2 minuti.
  6. Abbassare il fuoco al minimo, coprire e lasciar cuocere a fuoco molto lento per circa 1 ora o 1 ora e 30 minuti. Il coniglio deve essere molto tenero e staccarsi facilmente dall'osso.
  7. Durante la cottura, controllare di tanto in tanto che ci sia abbastanza liquido. Se il sugo si restringe troppo, aggiungere un mestolino di brodo caldo o di acqua.
  8. Servire il coniglio ben caldo, nappato con il suo sugo, accompagnato da una polenta cremosa o da un risotto.

« Polenta e coniglio, e si sta da Dio. » – Proverbio ticinese